sabato 24 ottobre 2015

Gli ulteriori indirizzi dettati dalla Giunta Capitolina per la gestione temporanea degli impianti pubblicitari inseriti nella Nuova Banca Dati e per il rilascio di autorizzazioni su aree private

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:http://www.vasroma.it/gli-ulteriori-indirizzi-dettati-dalla-giunta-capitolina-per-la-gestione-temporanea-degli-impianti-pubblicitari-inseriti-nella-nuova-banca-dati-e-per-il-rilascio-di-autorizzazioni-su-aree-private/

Marta Leonori
Da ieri all’Albo Pretorio online sul sito del Comune è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 325 del 13 ottobre 2015., con cui non sono stati soltanto adottati i 15 Piani di Localizzazione degli impianti pubblicitari, ma sono state dettati anche “ulteriori indirizzi per la gestione temporanea degli impianti pubblicitari inseriti nella Nuova Banca Dati e per il rilascio di autorizzazioni su aree private”. 
Ad approvare il provvedimento all’unanimità erano presenti il Sindaco Ignazio Marino, il Vice Sindaco Marco Causi e gli Assessori Alessandra Cattoi, Giovanni Caudo, Francesca Danese, Marta Leonori, Giovanna Marinelli, Estella Marino, Maurizio Pucci, Marco Rossi Doria e Alfonso Sabella: unici assenti gli Assessori Luigina Di Liegro e Stefano Esposito. 
Nelle premesse del provvedimento viene “tenuto conto che con deliberazione n. 380/2014 la Giunta, tra l’altro, disponeva una moratoria di alcuni procedimenti ivi dettagliatamente indicati in vista dell’approssimarsi della redazione dei Piani di Localizzazione, per massimo 180 giorni che vanno a scadere il 17 luglio 2015” e viene “dato atto che tale moratoria ha consentito di salvaguardare il decoro urbano dal continuo spostamento/ricollocazione di impianti pubblicitari in vista della nuova fase di gestione del settore mediante una pianificazione dettagliata come da Piani allegati al presente atto”, per cui viene “ritenuto opportuno rinnovare tale moratoria, per i medesimi procedimenti indicati nella deliberazione Giunta Capitolina n. 380/2014 e ivi dettagliatamente indicati, in considerazione della fase finale a cui è giunto il procedimento di pianificazione con i Piani allegati al presente atto, da mantenere fino all’approvazione finale dei Piani in questione e, in ogni caso, per un tempo massimo di 180 gg. dalla pubblicazione del presente atto, allo scopo di preservare il decoro urbano dalla continua modifica delle ubicazioni degli impianti pubblicitari”.
Nelle premesse “si ritiene opportuno formulare alcune precisazioni ed integrazioni a quanto già stabilito con la deliberazione Giunta Capitolina n. 380/2014 al fine di concorrere alla tutela del decoro urbano consentendo esclusivamente modifiche degli impianti e/o della loro ubicazione che, nelle more del periodo transitorio di cui all’art. 34 comma 9 del Regolamento di Pubblicità, siano in linea con le finalità degli atti già adottati, in particolare con il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari di cui alla deliberazione Assemblea Capitolina”.
Viene “ritenuto, pertanto, di precisare che gli impianti già inseriti nella Nuova Banca Dati permangono nell’ubicazione in cui si trovano alla data del presente provvedimento e che si procede alla loro ricollocazione soltanto per contrasto al Codice della Strada, per lavori pubblici e per contrasto alla disciplina di tutela paesaggistica-architettonica archeologica-ambientale come risultante dalla deliberazione Assemblea Capitolina n. 49/2014, su diffida dell’Ente tutore, escludendo spostamenti su iniziativa delle Società”.
Viene inoltre “ritenuto opportuno precisare che gli interventi di trasformazione/accorpamento, già consentiti dalla deliberazione Giunta Capitolina n. 380/2014, continuano ad essere istruibili a condizione che gli impianti da trasformare/accorpare siano tutti ricompresi nella medesima zonizzazione di cui alla deliberazione Assemblea Capitolina n. 49/2014, al fine di assicurare fin da subito l’attuazione delle prescrizioni di cui alla deliberazione Assemblea Capitolina n. 49/2014 nonché il progressivo adeguamento alle prescrizioni finali della pianificazione come risultante dai Piani allegati al presente atto” per cui viene “ritenuto di precisare che le procedure di trasformazione predette devono riferirsi ad impianti il cui formato non è più previsto dalla normativa vigente e che, soltanto al fine di completare il progetto di accorpamento, possono riguardare anche impianti con formati oggi ammessi, solo se accorpati a impianti con formati non ammessi”.
Viene inoltre “ritenuto di precisare che gli impianti oggetto di trasformazione/accorpamento possono modificare la loro ubicazione solo se la posizione degli impianti originari non è idonea ad accogliere l’impianto risultante dall’accorpamento, a condizione che sia mantenuta la stessa zonizzazione o siano decentrati”, nonché di “stabilire che gli impianti pubblicitari, già inseriti nella Nuova Banca Dati e di cui all’art. 34 comma 9 della deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014, che presentano una dimensione inferiore a mt. 1×1, divenuti per tipologia e/o formato non più ammessi ai sensi dell’art. 20 della deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014, possono essere trasformati nel formato mt. 1×1 palina SPQR su semplice richiesta della società ai fini del mantenimento sul territorio, a condizione che non sia modificata l’ubicazione al momento della trasformazione”.
Nelle premesse si ritiene “opportuno, in sede di, formulazione dei suddetti indirizzi, anche precisare, per massima chiarezza applicativa, che l’esposizione pubblicitaria di cui all’art. 4 comma 1 lett. q), se ricadente su parete cieca, può prevedere la copertura di eventuali luci o vedute indirette solo se sussiste il consenso dei proprietari interessati, mediante soluzioni tecniche valutate adeguate dai medesimi interessati ed idonee ad assicurare il passaggio di aria e luce”.
Si ritiene infine “opportuno, altresì, precisare che le aree date in concessione a Società che sono partecipate dall’Amministrazione, sono equiparate a quelle di cui all’art. 33 bis comma 1 lett. a) della deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014”.
Per i motivi espressi nelle premesse, oltre alla adozione dei Piani di Localizzazione, la Giunta Capitolina ha deliberato:
  • che la moratoria di cui alla deliberazione Giunta Capitolina n. 380/2014, relativa ai procedimenti ivi dettagliati, è rinnovata fino all’approvazione finale dei Piani di Localizzazione predetti e, in ogni caso, per un tempo massimo di 180 gg. Dalla pubblicazione del presente atto;
  • che gli impianti già inseriti nella Nuova Banca Dati permangono nell’ubicazione in cui si trovano alla data del presente provvedimento e si procede alla loro ricollocazione soltanto per contrasto al Codice della Strada, per lavori pubblici e per contrasto alla disciplina di tutela paesaggistica-architettonica-archeologica-ambientale come risultante dalla deliberazione Assemblea Capitolina n. 49/2014, su diffida dell’Ente tutore, escludendo spostamenti su iniziativa delle Società;
  • che gli interventi di trasformazione/accorpamento, già consentiti dalla deliberazione Giunta Capitolina n. 380/2014, continuano ad essere istruibili a condizione che gli impianti da trasformare/accorpare siano tutti ricompresi nella medesima zonizzazione di cui alla deliberazione Assemblea Capitolina n. 49/2014;
  • che le procedure di trasformazione predette devono riferirsi ad impianti il cui formato non è più previsto dalla normativa vigente e che, soltanto al fine di completare il progetto di accorpamento, possono riguardare anche impianti con formati oggi ammessi, solo se accorpati a impianti con formati non ammessi;
  • che gli impianti oggetto di trasformazione/accorpamento possono modificare la loro ubicazione solo se la posizione degli impianti originari non è idonea ad accogliere l’impianto risultante dall’accorpamento, a condizione che sia mantenuta la stessa zonizzazione o siano decentrati;
  • che gli impianti pubblicitari, già inseriti nella Nuova Banca Dati e di cui all’art. 34 comma 9 della deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014, che presentano una dimensione inferiore a mt. 1×1, divenuti per tipologia e/o formato non più ammessi ai sensi dell’art. 20 della deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014, possono essere trasformati nel formato mt. 1×1 palina SPQR su semplice richiesta della società ai fini del mantenimento sul territorio, a condizione che non sia modificata l’ubicazione al momento della trasformazione;
  • che l’esposizione pubblicitaria di cui all’art. 4 comma 1 lett. q), se ricadente su parete cieca, può prevedere la copertura di eventuali luci o vedute indirette solo se sussiste il consenso dei proprietari interessati, mediante soluzioni tecniche valutate adeguate dai medesimi interessati ed idonee ad assicurare il passaggio di aria e luce;
  • che le aree date in concessione a Società che sono partecipate dall’Amministrazione, sono equiparate a quelle di cui all’art. 33 bis comma 1 lett. a) della deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014.
In considerazione dell’urgenza di provvedere, la Giunta Capitolina ha dichiarato, all’unanimità, immediatamente eseguibile la deliberazione a norma di legge.
La moratoria dei 180 giorni è dunque entrata in vigore da ieri, assieme agli ulteriori indirizzi così come sopra deliberati.
Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - circolo.vas.roma@gmail.com

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