venerdì 30 ottobre 2015

La Giunta Capitolina ha approvato il catalogo degli impianti pubblicitari SPQR

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
http://www.vasroma.it/la-giunta-capitolina-ha-approvato-il-catalogo-degli-impianti-pubblicitari-spqr/

Cimasa impianti SPQR.
Cimasa degli impianti pubblicitari di proprietà comunale (SPQR)
Come annunciato con un comunicato stampa dell’assessorato a Roma Produttiva, il 23 ottobre 2015 la Giunta Capitolina ha approvato la deliberazione con cui «formalizza il “catalogo degli impianti SPQR”», che sono stati concordati anche con la Soprintendenza.
Le premesse della deliberazione fanno presente che il nuovo Regolamento di Pubblicità, approvato con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 50 del 30 luglio 2014, agli articoli 7 ed 8 contiene «la distinzione tra impianti pubblicitari di proprietà privata e quelli di proprietà comunale convenzionalmente denominati S.P.Q.R.».
Nelle premesse è precisato che «l’art. 4 comma 3 prevede che le norme tecniche per l’istallazione degli impianti pubblicitari siano fissate con Deliberazione della Giunta Capitolina» e viene ricordato che «con Deliberazione n. 25/2010 la Giunta Capitolina ha già definito i progetti-tipo degli impianti pubblicitari S.P.Q.R., ma solo limitatamente ad alcuni formati e tipologie».
Infatti con Deliberazione della Giunta Comunale n. 25 del 10 febbraio 2010 sono stati approvati «i progetti-tipo per le seguenti tipologie di impianti pubblicitari:
  1. impianti destinati alle Pubbliche Affissioni ed al circuito politico-sindacale nelle dimensioni: m. 1 x 1,4 – m. 1,4 x 2 e m. 3 x 1,4, i cui progetti si allegano in atti sotto la lettera “A”;
  2. impianti di proprietà comunale da concedere in locazione a terzi – c.d. S.P.Q.R. – nelle dimensioni di m. 1 x 1 – m. 1 x 1,4 – m. 2 x 2 – m. 2,5 x 1,5 e m. 4 x 3, i cui progetti si allegano in atti sotto la lettera “B”;
  3. impianti di pubblica utilità della tipologia “orologi” con pannelli pubblicitari di dimensioni di m. 1 x 0,7 (interno Città Storica) e m. 1 x 1,4 (esterno Città Storica), i cui progetti si allegano in atti sotto la lettera “C”;
  4. impianti di proprietà privata della tipologia paline di m. 1 x 1 da installare nell’ambito della Città Storica, il cui progetto si allega in atti sotto la lettera “D”;
  5. impianti di proprietà privata della tipologia paline di m. 1 x 1 da installare fuori dall’ambito della Città Storica, il cui progetto si allega in atti sotto la lettera “E”».
Scheda progetti-tipo SPQR.
Le premesse fanno sapere che «quindi, si è reso necessario integrare il catalogo degli impianti-tipo di cui alla Deliberazione predetta anche con gli altri formati e tipologie di impianti ammessi come elencati all’art. 20 Lett. E e F del Regolamento di Pubblicità» e che, «pertanto, è stata istituita, con Determinazione Dirigenziale n. 2352/2014, apposita Commissione Tecnica con lo scopo di redigere un catalogo degli impianti S.P.Q.R. previsti dalla Deliberazione A.C. n. 50/2014» la quale «ha concluso i suoi lavori in data 04.02.2015».
Con la deliberazione votata il 23 ottobre scorso la Giunta Capitolina ha quindi approvato «il catalogo degli impianti S.P.Q.R. contenente i seguenti progetti-tipo, allegati parte integrante del presente atto:
Parapedonale 1,00×0,70 pittorico
Palina 1,00×0,70 pitt/lum
Palina con palo laterale (a bandiera) 1,00×0,70 pitt/lum
Palina 1,00×0,70 pittorico
Palina con palo laterale (a bandiera) 1,00×0,70 pitt
Palina con orologio 1,00×0,70 pitt/lum
Plancia 1,00×0,70 pitt/lum
Plancia con palo laterale (a bandiera) 0,70×1,00 pitt/lum
Cartello 0,70×1,00 pitt
Cartello con palo laterale (a bandiera) 0,70×1,00 pitt
Cartello 1,00×1,00 pitt
Palina 1,00×1,00 pitt
Cartello 1,20×1,80 pitt
Cartello 1,20×1,80 lum
Cartello 1,40×2,00 pitt
Plancia 1,40×2,00 lum
Cartello con palo laterale a bandiera 1,40×2,00 pitt
Cartello con palo laterale a bandiera 1,40×2,00 pitt/lum
Cartello con palo centrale (mono palo) 1,40×2,00 pitt/lum
Cartello con palo centrale (mono palo) 1,40×2,00 pitt
Cartello 3×2 pitt
Plancia 3×2 luminoso
Plancia monopalo centrale 3×2 pitt/lum
Plancia monopalo laterale 3×2 pitt/lum». 
Il provvedimento conferma la disposizione della Deliberazione della Giunta Comunale n. 25 del 10 febbraio 2010, perché ribadisce che «al fine di armonizzare l’impiantistica esistente sul territorio, è possibile utilizzare anche per gli impianti di proprietà privata la tipologia di cui al presente atto, con esclusione del logo “S.P.Q.R.”». 
Il provvedimento ribadisce anche che «gli oneri per gli adeguamenti degli impianti esistenti ai progetti approvati sono ad esclusivo carico dei soggetti autorizzati all’esposizione pubblicitaria, in applicazione dell’art. 12 comma e della Deliberazione A.C. n. 50/14».
C’è da far presente che al punto 2) della lettera F) del 1° comma dell’art. 20 del nuovo Regolamento di Pubblicità sono previsti anche «formati consentiti soltanto per impianti “SPQR”» di metri 3,00×1,40 e metri 2,00 x 2,00, che non risultano invece compresi nel catalogo, perché già contemplati  nella Deliberazione della Giunta Comunale n. 25/2010. 
Riguardo al formato di mt. 2,00×2,00 c’è da far presente che con Deliberazione della Giunta Capitolina n. 380 del 30 dicembre 2014 sono stati dettati alla S.p.A. “Aequa Roma” i criteri per la redazione dei Piani di Localizzazione, fra i quali è precisato fra l’altro che «gli impianti SPQR sono previsti nel formato mt. 3X2; mt. 1,40X2 e palina mt. 1X1» e che «un altro lotto dovrà essere dedicato al Circuito Cultura e Spettacolo con impianti modello SPQR mt. 2X2 distribuiti su tutti i Municipi» 
Da un confronto con le Norme Tecniche di Attuazione del PRIP, allegate alla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 49 del 30 luglio 2014, si evince che il 1° comma dell’art. 35 prevede per il “cartello SPQR” solo i formati da mt. 2,00×2,00 e 3,00×2,00 e non anche i formati da mt. 0,70×1,00 (anche con palo laterale a bandiera), da mt. 1,00×1,00, da mt. 1,40×2,00 (anche con palo laterale a bandiera o centrale mono palo), da mt. 1,20×1,80 e da mt. 1,40×2,00 (anche con palo laterale a bandiera) oppure da mt. 3,00×2,00.  
La scheda relativa alla tipologia “Cartello SPQR” non prevede il formato da mt. 0,70×1,00, mentre comprende il formato da mt. 1,00×1,40 che è stato invece abolito nel nuovo Regolamento di Pubblicità.
 Cartello SPQR. 
I formati da mt. 1,00×1,40, da mt. 1,40×2,00 e da mt. 3,00×1,40 sono previsti dal 1° comma dell’art. 35 per i cartelli per Pubbliche Affissioni (PPAA), come riportato poi nella relativa scheda tecnica. 
Cartello per PPAA.
Il 1° comma dell’art. 35 prevede la tipologia “Palina SPQR” esclusivamente nel formato da mt. 1,00×1,00 e non anche la palina da mt. 1,00×0,70 (anche con palo laterale a bandiera). 
Fra gli impianti di proprietà comunale nel 1° comma dell’art. 35 non è compresa né la tipologia “Palina con orologio SPQR” da mt. 1,00×0,70 né la tipologia “Plancia SPQR” da mt. 0,70×1,00 (anche con palo laterale a bandiera) oppure da mt. 3,00×2,00 (anche monopalo centrale o laterale).
Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - circolo.vas.roma@gmail.com

5 commenti:

  1. tutto questo per pubblicizzare la solita monnezza che nessuno neanche legge più...
    svuotatutto, super offerta, sottocosto etc etc

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  2. SEGNALAZIONE:
    Istallato nuovo 1 x 1 dall'aspetto completamente abusivo in Via Aldo Manuzio angolo con Via Beniamino Franklin sul marciapiedi che lambisce l'ex mattatoio.
    Mc Daemon

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  3. Io mi sono perso qualcosa mi sa, perché le tipologie elencate, eccetto i 4x3, sono identiche a quelle che hanno invaso Roma dal 2008 ad oggi.

    Ma è così complicato fare 3 tipologie(piccolo, medio e grande) con lo design (moderno!) come per esempio a Madrid, a Bologna o a Milano?

    Correggetemi se sbaglio ma mi sembra la solita accozzaglia che contraddistingue la capitale.

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  4. @anonimo delle ore 17:10 del 31 ottobre 2015 - L'impiantistica attuale è distribuita sul territorio della capitale con la bellezza di 225 tipologie di formati che la S.p.A. “Aequa Roma” ha provveduto a "normalizzare" nei 15 Piani di Localizzazione riducendoli ai seguenti 10 formati previsti tanto dall’art. 35 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore quanto dalla lettera F) del 1° comma dell’art. 20 del nuovo Regolamento di Pubblicità:
    A. 1,00 x 1,00 m
    B. 1,00 x 1,40 m
    C. 1,20 x 1,80 m
    D. 1,40 x 2,00 m
    E. 2,00 x 2,00 m
    F. 3,00x1,40 m
    G. 3,00x2,00 m
    H. 3,20x2,40 m
    O. 1,00x0,70 m - orologio
    P. 1,00x0,70 m – parapedonale
    Non si tratta affatto quindi della solita accozzaglia che distinguerà la capitale.

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  5. @Mc Daemon – Il comma 3 bis dell’art. 34 del nuovo Regolamento di Pubblicità consente di autorizzare su spazio comunale e fino ad un massimo di due unità per il medesimo committente paline di mt. 1 x 1 fino all’entrata in vigore dei Piani di Localizzazione.

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