lunedì 21 dicembre 2015

La cartellopoli in via Flaminia: un parziale ritorno alla legalità

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
http://www.vasroma.it/la-cartellopoli-in-via-flaminia-un-parziale-ritorno-alla-legalita/



Il 14 dicembre scorso mi sono trovato a passare nel tratto finale di via Flaminia che va dall’incrocio con Viale di Tor di Quinto (all’altezza dei civico n. 857) all’incrocio con via Flaminia Nuova.
Via Flaminia altezza 857
Con mia sorpresa e soprattutto con soddisfazione ho accertato un parziale ritorno alla legalità di due impianti pubblicitari, che avevo fotografato ben 6 anni fa (e precisamente il 1 dicembre del 2009), facendone oggetto della documentazione visiva consegnata in occasione della Conferenza Stampa che a nome di VAS ho organizzato il 10 dicembre del 2009 assieme ad Italia Nostra, all’associazione Diritti dei Pedoni ed a Comitati dei cittadini del Centro storico e delle Periferie con l’adesione dell’Unione Italiana Ciechi “per denunciare l’invasione di migliaia di cartelloni in tutta la città spesso in modo illegittimo”.
Si trattava di due cartelloni di mt. 4 x 3 della ditta “RB Pubblicità” installati in prossimità delle spallette del rilevato ferroviario, presso ilo civico n. 857 all’altezza dell’ingresso ad una via privata, con i numeri di codice identificativo 0009/AB 223/P e 0009/AB226/P.
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Foto scattata il 1 dicembre 2009
I due cartelloni sono stati poi da me segnalati con Nota VAS prot. n. 6 del 16 febbraio 2010 a cui era allegato un dossier fotografico di tutti gli impianti da rimuovere dentro il Parco di Veio e nella zona vincolata di Tor di Quinto.
Copertina aurtorizzazioni illecite.
A quella mia segnalazione non è stato dato nessun seguito.
Successivamente la ditta “RB Pubblicità” ha unito i due impianti di mt. 4 x 3 a formare un megaimpianto di mt. 8 x 3 che ho accertato e poi segnalato con Nota VAS prot. . 27 del 23 dicembre 2013  assieme a tutti gli altri 94 impianti pubblicitari installati lungo il Viale di Tor di Quinto ed il tratto terminale di Via Flaminia
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Foto scattata il 12 dicembre 2013
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Foto scattata il 12 dicembre 2013
Anche alla suddetta segnalazione non è stato dato alcun seguito. 
Dopo l’approvazione della Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 50 del 30 luglio 2014, che ha modificato il Regolamento di Pubblicità consentendo un formato massimo degli impianti di mt. 3 x 2 ed il conseguente obbligo prescritto dal TAR del Lazio di rimuovere entro il 20 maggio del 2015 tutti gli impianti di dimensioni uguali o superiori a mt. mt. 4 x 3, al mese di giugno del 2015 la situazione risultava invariata.
8 x 3 al 13 giugno 2015.
Foto scattata il 13 giugno 2015
Come attesta la sottostante foto tratta da Street View di Google Maps, al mese di settembre del 2005 risultava ancora il megaimpianto, formato però stavolta dalla unione di due cartelloni di mt. 3 x 2, a dimostrazione che la ditta “RB Pubblicità” ha convertito nel frattempo i suoi due originari impianti di mt. 4 x 3 in due cartelloni di mt. 3 x 2, che ha però voluto mantenere uniti a formare ora un megaimpianto di mt. 6 x 2.
RB a settembre del 2015
Ma a distanza di due mesi risulta che la ditta “RB Pubblicità” ha provveduto a separare i due impianti che alla data del 14 dicembre scorso risultavano posizionati come mostrano le foto seguenti.
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Foto scattata il 14 dicembre 2015
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Foto scattata il 14 dicembre 2015
Lo stesso parziale ritorno alla legalità non è invece avvenuto con due impianti pubblicitari che la ditta “Gregor” aveva installato poco distante più o meno alla stessa epoca sulla spalletta orientale del rilevato ferroviario con i numeri di codice identificativo 0074/AO535/P e 0074/AO536/P). 
Si trattava anche qui di due cartelloni di mt. 4 x 3 .
Impianti Gregor non ancora uniti al 12 marzo 2013.
12 marzo 2013
Successivamente anche la ditta “Gregor” ha unito i due impianti di mt. 4 x 3 a formare un megaimpianto di mt. 8 x 3 che ho accertato e poi segnalato sempre con Nota VAS prot. . 27 del 23 dicembre 2013  assieme a tutti gli altri 94 impianti pubblicitari installati lungo il Viale di Tor di Quinto ed il tratto terminale di Via Flaminia.
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Foto scattata il 12 dicembre 2013
Dopo l’approvazione della Delibera n. 50 del 30 luglio 2014, che ha modificato il Regolamento di Pubblicità consentendo un formato massimo degli impianti di mt. 3 x 2, malgrado il conseguente obbligo prescritto dal TAR del Lazio di rimuovere entro il 20 maggio del 2015 tutti gli impianti di dimensioni uguali o superiori a mt. mt. 4 x 3, al mese di giugno del 2015 la situazione risultava invariata.
Gregor 8 x 3 al 13 giugno 2015
Foto scattata il 13 giugno 2015
Come attesta la sottostante foto scattata il 14 dicembre 2015,  risulta ancora il megaimpianto, formato però stavolta dalla unione di due cartelloni di mt. 3 x 2, a dimostrazione che anche la ditta “Gregor” ha convertito nel frattempo i suoi due originari impianti di mt. 4 x 3 in due cartelloni di mt. 3 x 2, che ha però voluto mantenere uniti a formare ora un megaimpianto di mt. 6 x 2.
Gregor al 14.12.2015.
Foto scattata il 14 dicembre 2015
Ho parlato di parziale soddisfazione perché le ubicazioni di tutti i suddetti cartelloni non sono previste nel Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP), come attesta l’estratto seguente della Tav. 1.04 della zonizzazione, dove sia su viale di Tor di Quinto che sul tratto terminate della via Flaminia, benché ricadenti in sottozona B3, non è stato pianificato nessun tipo stradale.
Estratto Tav. 1.04 PRIP
Particolare della Tav. 1.04 del PRIP
Conseguentemente il Piano di Localizzazione del XV Municipio, adottato con la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 325 del 13 ottobre 2015, non prevede l’ubicazione di nessun impianto pubblicitario né su Viale di Tor di Quinto né sul tratto terminale della via Flaminia.
Ne deriva che prima o poi tutti i suddetti impianti dovranno essere rimossi, nel rispetto anche degli ulteriori indirizzi dettati con la suddetta delibera di adozione, fra cui c’è quello secondo il quale “gli impianti già inseriti nella Nuova Banca Dati permangono nell’ubicazione in cui si trovano alla data del presente provvedimento e si procede alla loro ricollocazione soltanto per contrasto al Codice della Strada, per lavori pubblici e per contrasto alla disciplina di tutela paesaggistica-architettonica-archeologica-ambientale come risultante dalla deliberazione Assemblea Capitolina n. 49/2014, su diffida dell’Ente tutore, escludendo spostamenti su iniziativa delle Società”.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - circolo.vas.roma@gmail.com

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