lunedì 4 gennaio 2016

VAS chiede di accertare la legittimità di un impianto pubblicitario in fase di installazione in viale Mazzini

Pubblichiamo questo articolo ripreso dal sito del Circolo Territoriale di Roma di VAS (Verdi Ambiente e Società) di cui è responsabile il Dott. Arch. Rodolfo Bosi:
http://www.vasroma.it/vas-chiede-di-accertare-la-legittimita-di-un-impianto-pubblicitario-in-fase-di-installazione-in-viale-mazzini/
 ———- Messaggio inoltrato ———-
Da: vas roma 
Date: 31 dicembre 2015 15:13
Oggetto: impianto pubblicitario in fase di installazione in viale Mazzini
A: paola.sbriccoli@comune.roma.it, Monica Giampaoli , renato.marra@comune.roma.it, seg01prati.polizialocale@comune.roma.it, jacopomaria.emilianipescetelli@comune.roma.it
In data 28 dicembre 2015 è pervenuta a questa associazione una segnalazione trasmessa per posta elettronica da un cittadino per far presente che sul marciapiede alla testa dello spartitraffico centrale di viale Mazzini all’altezza dell’incrocio con via Antonio Baiamonti sono stati incassati con getti di calcestruzzo due tubolari, che lasciano presupporre la prossima installazione di un impianto pubblicitario.
Immagine.Viale Mazzini-via Baiamonti
Basi catafalco in viale Mazzini
basi catafalco in viale Mazzini.1.
basi catafalco in viale Mazzini.2.
Qualora si trattasse veramente della installazione di un impianto pubblicitario, si fa presente che lo spartitraffico centrale di Viale Mazzini è destinato a verde pubblico e che le “Aree a verde pubblico” sono disciplinate dall’art. 8 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (P.R.I.P.), approvato conDeliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 49 del 30 luglio 2014, il quale prescrive che “nelle aree attrezzate a verde pubblico o destinate a verde pubblico dai vigenti strumenti urbanistici, nonché lungo le strade che delimitano il perimetro di queste, è vietata la collocazione di impianti pubblicitari”.
Nel caso che si tratti di una ricollocazione di un impianto pubblicitario che si voglia porre in atto ai sensi dellaDeliberazione della Giunta Comunale n. 395 del 3 dicembre 2008, si deve mettere in evidenza che conDeliberazione della Giunta Capitolina n. 380 del 30 dicembre 2014 era stata disposta “una moratoria, per un tempo non superiore a 180 giorni dall’approvazione della presente deliberazione” dei procedimenti di “spostamento/ricollocazione degli impianti pubblicitari” e che con Deliberazione della Giunta Capitolina n. 325 del 13 ottobre 2015 è stato stabilito che “la moratoria di cui alla deliberazione Giunta Capitolina n. 380/2014, relativa ai procedimenti ivi dettagliati, è rinnovata fino all’approvazione finale dei Piani di Localizzazione predetti e, in ogni caso, per un tempo massimo di 180 gg. dalla pubblicazione del presente atto”.
Nel caso ulteriore che si possa trattare di una trasformazione/accorpamento che si voglia mettere in atto ai sensi del comma 12 dell’art. 34 del nuovo Regolamento di Pubblicità, approvato con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 50 del 30 luglio 2014, si deve far presente che con Deliberazione della Giunta Capitolina n. 325 del 13 ottobre 2015 è stato altresì stabilito che “gli impianti oggetto di trasformazione/accorpamento possono modificare la loro ubicazione solo se la posizione degli impianti originari non è idonea ad accogliere l’impianto risultante dall’accorpamento, a condizione che sia mantenuta la stessa zonizzazione o siano decentrati”, per cui sarebbe ammissibile per il caso in questione una ubicazione diversa da quella originaria, ma non nel luogo sopra detto, a maggior ragione perché un impianto pubblicitario che vi venisse installato risulterebbe in violazione anche del 5° comma dell’art. 4 del nuovo Regolamento di Pubblicità, che prescrive il divieto di affissione nelle strade di quartiere di cartelloni pubblicitari 25 metri prima delle intersezioni (nel caso in questione di Viale Mazzini con via Antonio Baiamonti). 
Si chiede pertanto alle SS. LL., ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, di voler far verificare la legittimità del procedimento che ha portato fin qui alla posa in opera dei due tubolari e di far provvedere, in caso di accertata natura abusiva dell’operazione, a prendere i dovuti provvedimenti finalizzati al ripristino dello stato antecedente dei luoghi. 
Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, anche per via telematica, che si richiede ai sensi degli artt. 2,3 e 9 della legge n. 241/1990.
Distinti saluti

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS)

Dott. Arch. Rodolfo Bosi - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - circolo.vas.roma@gmail.com

1 commento:

  1. Il titolo di questo post naturalmente è ironico.
    No perchè oltre a quanto scrive il sempre ottimo Bosi, il cartellone sarebbe pure in contrasto con codice della strada per il fatto di essere a pochi cm da cartelli stradali e frontale ad unattraversamento (foto 1 e 3). Ma questo, si sa, a Roma non è sufficiente ad impedire immediatamente l'installazione....
    Lob

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