DOVE NON SI PUO'

LUNGO LE CURVE
(codice della strada e relativo regolamento)

SULLE SCARPATE STRADALI SOVRASTANTI LA CARREGGIATA DI PENDENZA SUPERIORE AI 45°
(codice della strada e relativo regolamento)

SU PONTI E SOTTOPONTI NON FERROVIARI
(codice della strada e relativo regolamento)

SU CAVALCAVIA STRADALI E LORO RAMPE
(codice della strada e relativo regolamento)

IN CONTRASTO CON LA SEGNALETICA
(codice della strada e regolamento comunale)

LUNGO LE STRADE URBANE E DI SCORRIMENTO (GRANDE VIABILITA' COMUNALE) A 50 MT PRIMA (E 25 DOPO) DAI SEGNALI DI PERICOLO E PRESCRIZIONE (25 MT PRIMA E 15 MT DOPO PER IMPIANTI INFERIORI A 1.20x1.80)
(codice della strada e relativo regolamento; deroga tra parentesi contenuta nel regolamento comunale)

LUNGO LE STRADE URBANE E DI SCORRIMENTO (GRANDE VIABILITA' COMUNALE) A 50 MT PRIMA (E 25 DOPO) DAGLI INCROCI E DAGLI IMPIANTI SEMAFORICI (25 MT PRIMA E 15 MT DOPO PER IMPIANTI INFERIORI A 1.20x1.80)
(codice della strada e relativo regolamento; deroga tra parentesi contenuta nel regolamento comunale)


LUNGO LE STRADE LOCALI (PICCOLA VIABILITA' MUNICIPALE) A 30 MT PRIMA (E 25 DOPO) DAI SEGNALI DI PERICOLO E PRESCRIZIONE (15 MT PRIMA E 10 MT DOPO PER IMPIANTI UGUALI INFERIORI A 1.20x1.80)
(codice della strada e relativo regolamento; deroga tra parentesi contenuta nel regolamento comunale)

LUNGO LE STRADE LOCALI (PICCOLA VIABILITA' MUNICIPALE) A 30 MT PRIMA (E 25 DOPO) DAGLI INCROCI E DAGLI IMPIANTI SEMAFORICI (15 MT PRIMA E 10 MT DOPO PER IMPIANTI UGUALI O INFERIORI A 1.20x1.80)
(codice della strada e relativo regolamento; deroga tra parentesi contenuta nel regolamento comunale)

SOLO PER IMPIANTI UGUALI INFERIORI A 1.20x1.80 SULLE STRADE DI QUARTIERE (GRANDE VIABILITA' COMUNALE) A 15 METRI DALLE STRISCE PEDONALI(regolamento comunale)

SOLO PER IMPIANTI UGUALI INFERIORI A 1.20x1.80 SULLE STRADE LOCALI (PICCOLA VIABILITA' MUNICIPALE) A 10 METRI DALLE STRISCE PEDONALI
(regolamento comunale)

NEGLI SPARTITRAFFICO INFERIORI AI 4 MT DI LARGHEZZA (E COMUNQUE A NON MENO DI MT 1.80 DALLA CARREGGIATA)(codice della strade e regolamento comunale)

A MENO DI 25 MT DA QUALSIASI ALTRO IMPIANTO (15 METRI PER GLI IMPIANTI UGUALI O INFERIORI A 1.20X1.80)
(codice della strada e relativo regolamento; deroga tra parentesi contenuta nel regolamento comunale)

A MENO DI 100 MT DAGLI IMBOCCHI DELLE GALLERIE
(codice della strada e relativo regolamento)

SUI MURAGLIONI DEL TEVERE
(regolamento comunale)

SUI LUNGOTEVERE LATO TEVERE, SALVO IMPIANTI COMUNALI
(regolamento comunale)

NELLE AREE IN CONSEGNA AL SERVIZIO GIARDINI
(regolamento comunale)

SUGLI ARENILI
(regolamento comunale)

IN PARCHI PUBBLICI O VILLE STORICHE E NELLE VIE CHE LE DELIMITANO
(regolamento comunale)

IN TUTTA LA ZTL AD ECCEZIONE DI:
a. IMPIANTI COMUNALI
b. COMPLEMENTI DI ARREDO URBANO (PENSILINE, CONTENITORI DI RIFIUTI, EDICOLE, PARAPEDONALI ANCHE IN SEQUENZA MA DISTANZIANTI DI 1.00 MT UNO DALL'ALTRO, PALINE CON OROLOGIO, INDICATORI DI PARCHEGGIO, CASCOPARCK, IMPIANTI DI INFORMAZIONE TURISTICA, SERVIZI IGIENICI)
c. INSEGNE, TARGHE, TENDE, SCRITTE SU VETRINE, MEZZI COLLOCATI SU PONTEGGI, LOCANDINE E MANIFESTI
(regolamento comunale)

A 50 MT DALLE MURA CIMITERIALI
(regolamento comunale)

NELLE ROTATORIE IN QUANTO INTERSEZIONI
(codice della strada e relativo regolamento)

A 50 MT DALLE MURA AURELIANE, DENTRO E FUORI
(regolamento comunale)

SULLE ISOLE SPARTITRAFFICO NEGLI INCROCI CANALIZZATI
(codice della strada)

SULLE CHIUSURE DEI PALAZZI E DEI LOCALI(regolamento comunale)

IN PROSSIMITA' O NELL'AMBITO DI AREE SOTTOPOSTI A VINCOLI NATURALI E PAESAGGISTICI
(codice della strada)

IN PROSSIMITA' O NELL'AMBITO DI AREE SOTTOPOSTI A VINCOLI STORICI-ARTISTICI
(codice della strada)

IN AREE TUTELATE COME BENI CULTURALI E NELLE STRADE ADIACENTI
(codice dei beni culturali)

23 commenti:

  1. fitzcarraldo5 marzo 2010 19:05

    una sola parola: GRAZIE

    RispondiElimina
  2. ah che bello manco una delle regole è rispettata!!!! oggi largo labia a fidene, periferia nord, grande rotatoria dove invece che piante sull'erba erano piantati cartelli e cartelloni di ogni genere!!!! A seguire: incrocio tra viadotto dei presidenti e via bufalotta e via fucini, maxi cartelloni su tutti e 4 i lati dell'incrocio, non a poca distanza ma proprio sull'incrocio!!!! Allora quando intervengono i carabinieri????

    RispondiElimina
  3. vicino casa mia c'è un megacartellone ed un suo pilastro di supporto è piantato in mezzo al marciapiede, già stretto di suo, rendendo impossibile il transito a siede a rotelle, passeggini, eccetera

    non vedo nella lista un divieto in proposito, ma mi sembra strano che ciò sia legale... maggiori informazioni al riguardo?

    RispondiElimina
  4. Non capisco se è una casistica non prevista, ma nelle aiuole spartitraffico - con vegetazione - è consentito o no?

    RispondiElimina
  5. SEMO WRITER JE SCRIVEMO SOPRA PURE NOI UN SALUTO!

    RispondiElimina
  6. Ciao..mi fa piacere che siete passati di qui..
    l'esigenza di esprimersi non può essere repressa
    ma riflettete bene, ragazzi (tanto lo so chi siete..ci siamo "parlati" oggi pomeriggio..)
    Lottate per i vostri spazi e non cadete nell'inganno di sentirvi rispettati massacrando i muri di Roma. La bellezza fa bene a tutti..e scusate la franchezza, le tags non sono arte ma pisciate de cane (visto quando schizzano sull'alberi?..)
    Comunque parlare guardandosi negli occhi serve sempre, vero?
    E mò divertiteve coi cartelloni dei mafiosi!
    (e in bocca al lupo per gli esami!)

    RispondiElimina
  7. La battaglia contro lo schifo prodotto dalle amministrazioni di quasi tutte le principali città italiane in materia di arredo urbano e decoro è diventata improrogabile.
    Oggi ancora più di ieri se consideriamo la pochezza della nostra classe dirigente. Questa gente non ci fa neanche caso ai cartelloni, alla manutenzione dei giardini, delle strade.Le nostre città sono lo specchio dei nostri politici, ladri ed inetti, senza gusto, passioni. I nostri amministratori sono una merda !!!!

    RispondiElimina
  8. da alcune settimane sono comparsi alcuni cartelli 4x3 in alcuni spartitraffico: via della Batteria Nomentana angolo Circonvallazione Nomentana (lato caserma), Circonvallazione Nomentana angolo via Canezza, Circonvallazone Nomentana angolo via Livorno (cavalcavia), in Circonvallazione Nomentana 162 c'è un cartello 2x2 che tocca il palazzo, sulla Via Nomentana poco prima del semaforo di via Fea c'è un cartello 4x3 sullo spartitraffico, ecc ecc
    Regolarmente segnalati nessuno interviene, cosa si deve fare ?

    RispondiElimina
  9. ma lo sapete che tutti gli studi pubblicitari pagano un cip al comune ........... e quanti soldi a preso in questi 2 anni , andatevi a informare bene e poi potete parlare .

    RispondiElimina
  10. Anonimo delle 15.45 SEI TU A DOVERTI INFORMARE BENE!
    Dall'analisi del Bilancio consuntivo 2009 del Comune non risultano quelle entrate faraoniche annunciate da Bordoni, ma ammesso e non concesso che fossero reali, secondo te per esigenze di cassa del Comune noi dovremmo accettare le sventramento stile favela di tutta la città, che sò..con 500.000 cartelloni? (pensa le entrate da CIP!!)
    p.s: e prendi un pò di ripetizioni di ortografia e sintassi: Ha preso con l'h..andatevi a informare bene e poi POTRETE parlare. Ma che studi al CEPU con Paciello?

    RispondiElimina
  11. Ciao a tutti,
    sono un operatore del settore pubblicitario da 20 anni. La mia azienda opera dalla provincia di Mantova in tutto il nord italia, ho 15 dipendenti e circa 2000 cartelli stradali.
    La zona in prevalente in cui opero, Mantova, Reggio E. Modena, Brescia, è una zona ancora molto felice dal punto di vista pubblicitario, abusivismo = a zero o quasi.
    Quanto da voi riportato in queste pagine è l'esempio di una cattiva gestione e della mancanza di controllo delle amministrazioni tutte, comuni, province, anas, regioni.
    Roma ha circa 30.000 cartelli abusivi, che so abusivi per non avere il permesso all'installazione, ma nonostante ciò, vengono pagate dalle aziende le tasse pubblicitarie,creando quindi un notevole introito per i comuni.
    Le norme che voi riportate, sebbene fedeli, non servono a nulla, le norme ci sono, sebbene sia difficile in una zona come roma coprire proteggere tutti quei luoghi in cui la pubblicità fa a pugni con il contesto architettonico; difficle ma di certo non impossibile. Il problema di fondo è dato dal fatto che non vi sono i controlli, un cartello abusivo viene sanzionato con multe da un minimo di € 400 ad un massimo di € 4000 per poi arrivare a 12000 (dodicimila) se il cartello non viene rimosso. Un introito maggiore alle tasse pubblicitarie, pensate anche che se l'azienda che installa il cartello non dovesse pagare diventa obbligato in solido il cliente che espone la pubblicità. Quindi ?; non ci sono i controlli e per colpa di un gruppo di manigoldi, il mio settore di lavoro viene sputtanato.
    Vi faccio notare anche un'altra cosa che non conoscete, per avere una autorizzazione per 1 solo cartello, un mio geometra deve redare almeno 28 documenti diversi:
    • domanda,
    • disegno planimetrico
    • sezione
    • fotomontaggio
    • marche da bollo
    • diritti di segreteria
    • dichiarazone di stabilità ....

    i tempi di risposta ? se rispondono, da 3 a 6 mesi.
    Quindi cosa succede ? che talune aziende non ci provano neanche. In questo modo, quelle aziende come la mia, che non hanno 1 solo cartello abusivo, vengono penalizzate 3 volte:
    1 non installano nemmeno dove si potrebbe perche la posizione è occupata da abusivo
    2 perdono i clienti
    3 pagano un sacco di soldi in domande che non servono a nulla
    e 4, vengono sputtanate per dei manigoldi e delle ammnistrazioni incapaci.

    DA circa 3 anni, la mia azienda propone Arredo Urbano Gratuto (pensiline fermata bus, transenne, panchine ecc)
    Sapete quanti accordi ho concluso ?
    NEMMENO UNO, motivo ? col gratis non circola denaro.
    Grazie dello spazio.

    RispondiElimina
  12. ma nei marciapiede si pososno mettere i cartelloni?

    RispondiElimina
  13. Si legge sui giornali che il comune dichiara che a roma gli impianti pubblicitari sono circa 20.000...le associazioni ambientaliste e similari invece dicono che sono 30-35.000 gli impianti che deturpano roma......partendo dal dato di fatto che il comune di roma ha creato e di fatto "legalizzato" il più grande scempio paesaggistico pubblicitario che ha superato anche lo scempio iniziato dall'ex sindaco ambientalista francesco rutelli e che quindi tiene basso il numero di impianti presenti a roma allineandolo con quelli presenti nelle più importanti città del mondo, tutto questo premesso vorrei sapere se LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE E SIMILARI CHE COMBATTONO LO SCEMPIO CARTELLONISTICO DI ROMA SONO COMPOSTE DA PERSONAGGI CHE NON HANNO LA VISTA BUONA O SONO TOTALMENTE CIECHI O MAGARI NON SANNO CONTARE!!!!!!!! COME SI PUò DIRE CHE A ROMA GLI IMPOANTI PUBBLICITARI SONO 30-35.000!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SONO ALMENO 1 MILIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! BASTA METTERSI A CONTARE GLI IMPOANTI SU POCHE STRADE PRINCIPALI E SU ALCUNE DEL CENTRO STORICO PER VEDERE CHE IL NUMERO DI 30-35.000 IMPIANTI SI RAGGIUNGE CON POCHE DECINE DI STRADE MENTRE A ROMA LE STRADE SONO CIRCA 16.000.....!!!!!!!! PENSATECI GENTE......CHE NE DITE DI ORGANIZZARE UN CENSIMENTO VIA PER VIA DEGLI IMPOANTI CHIEDENDOLO ALLE PERSONE CHE ABITANO O LAVORANO NELLE VARIE VIE....VEDRETE CHE FORSE IL MILIONE DI IMPIANTI POTREBBE ESSERE ANCHE SUPERATO!!!! SVEGLIATEVI...O COMPRATEVI DEGLI OCCHIALI!!!! manusardi@tiscali.it

    RispondiElimina
  14. non mi fa scrivere dice l'url contiene caratteri non ammessi

    RispondiElimina
  15. Scusate l'intromissione, mi sono imbattuta in questo interessante blog mentre cercavo una ditta di cartelloni pubblicitari. Ho aperto un piccolo negozio bio in una strada privata di Roma e dopo un anno mi accingo a spendere qualcosa per un po' di pubblicità. Il cartellone sarebbe l'ideale perché la stradina è proprio nascosta e ora ci sono pure le impalcature a coprirmi.

    RispondiElimina
  16. Alché mi faccio una passeggiata, copio i numeri telefonici scritti sui tantissimi cartelloni pubblicitari nella zona e chiamo. Le cifre vanno dai 1000 ai 3000 euro all'anno, non capisco bene in base a cosa. Chiamo il comune di Roma e loro mi indirizzano verso una socità privata che dal listino online è molto sopra alle mie possibilità...
    Poi trovo voi. Qualcuno sa dirmi cosa devo fare per avere una pubblicità su un cartellone già esistente, legale, per un po' di tempo, senza né svenarmi, né distruggere la mia città?

    RispondiElimina
  17. scusate sono riuscita a postarlo solo come "anonimo". Mi chiamo Nisel.

    RispondiElimina
  18. Ciao Nisel, scrivici una mail a cartellopoli@gmail.com e facciamo quattro chiacchiere.

    RispondiElimina
  19. Ciao, sono Gigi volevo sapere se è possibile mettere un mega cartellone pubblicitario sull'impalcatura che ricopre il duomo di Crema -CR- in pieno centro storico, che in questo periodo è oggetto di lavori di restauro.
    Se la risposta è NO quali sono le leggi di riferimento che regolamenrtano il tutto?

    RispondiElimina
  20. largo ravizza luglio 2012 un cartellone enorme copre la visuale del parco e invade il marciapiede. è legale?

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  22. Complimenti, ottima iniziativa!
    Abito nel quartiere di San Giovanni e anche qui la zona è stata invasa dai cartelloni pubblicitari..piazza zama poi è inguardabile!

    RispondiElimina
  23. Non vi scordate chi ha permesso questo! E a tale proposito lo sapevate che il Direttore della Vecchia Amministrazione è rimasto sempre lo stesso nella Nuova Amministrazione? ...andate a controllare :)

    RispondiElimina